Arica – Surfing El Gringo

 

Arica is a small town in a windy and arid desert, in Northern Chile.

 

Arica’s waves became famous to the world of surfers when ASP decided to organize a leg of the world championship tour.

 

The spot is really called El Gringo, known as South America’s pipeline and it has an old story: this wave was discovered by an american surfer, who was exploring the South American Pacific coast. When he reached Arica he stayed for a long time. The spot is on an island linked to the coast by a strip of land sustained by breakwaters, thus it has become an artificial peninsula.

When the fishermen used to return from their fishing at dawn they would meet the foreigner surfing the roughest part of the peninsula’s waters, this is why the locals started calling the spot “El Gringo”, a term used to define an American in their land.

 

I do not recommend the town, it’s not stunning. It’s only worth going to surf uncrowded tubes. During European summer El Gringo provides huge swells. Early morning is the best, before the strong wind starts to blow constantly.

 

 

Nel nord del Cile al confine con il Perù si trova Arica, una città nel mezzo del deserto arido e ventoso.

 

L’onda di Arica divenne famosa al mondo del surf nel 2007, quando l’ASP decise di organizzare una tappa del campionato del mondo.

 

In realtà il nome dello spot, El Gringo conosciuto come Pipeline del Sud America, ha un vecchia storia. Quest’onda è stata scoperta da un surfista Americano che durante gli anni 80 esplorava la costa Sud Americana del Pacifico. Quanto si recò ad Arica ci rimase per un lungo periodo. Lo spot si trova in un’isola unita alla costa da una lingua di terra sostenuta da frangiflutti per diventare così una penisola artificiale. Quando all’alba i pescatori tornavano dalla loro giornata di pesca incontravano lo straniero che surfava la parte più mossa della penisola, così i locali iniziarono a chiamare quel posto El Gringo, termine usato in America Latina per definire un Americano nella loro terra.

 

La città non è affascinante, la sconsiglio. Andateci soltanto se si vogliono surfare onde tubanti e poco affollate. Durante l’estate Europea El Gringo regala grandi mareggiate intense. Al mattino le condizioni sono le migliori prima che il vento inizi a soffiare forte e costante.

 

 

Photos by Diego Figueroa, Juan Bacagianis, Rommel Gonzales Cruz, Cristian Sáez, Diogo D’orey

 

Surfer: Eugenio Barcelloni and Carlos Goncalves

April 2013
 
 
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